GLOSSARIO DEL CINEMA M-N-O
M
Macchinista: tecnico addetto al trasporto ed al montaggio delle macchine e degli accessori di ripresa; progetta e costruisce apparecchiature per realizzare riprese particolarmente impegnative.
Majors: grandi case di produzione, termine di origine hollywoodiana.
Manifesto cinematografico: realizzazione pubblicitaria in grande formato (min.100x140circa) realizzato per la promozione dei film attraverso l'affisione. Può essere sia grafico che fotografico
Mdp: macchina da presa.
Microfonista: tecnico alle dipendenze del fonico; si occupa della sistemazione dei microfoni per gli attori.
Mirino: traguardo ottico od elettronico che consente di controllare l'ampiezza e l'altezza dell'inquadratura.
Missaggio: montaggio audio della colonna sonora (musiche + dialoghi + rumori).
Moviola: apparecchiatura dedicata per il montaggio.
Montaggio: l'unione di varie porzioni di pellicola su cui sono state girate le sequenze, ma anche singole inquadrature, con lo scopo di ottenere un'insieme logico, organico e artistico. Tecnicamente esistono due modi per montare un film: meccanico tradizionale, con le consolle Moviola, Kem, Steenbeck, Prevost e Moritone; oppure digitale, con l'utilizzo di programmi per computer AVID o Lightworks.
Montaggio non lineare: Nuovo procedimento di montaggio caratteristico della tecnologia digitale grazie al quale è possibile intervenire direttamente su un punto preciso del film senza dover necessariamente riavvolgere il nastro. Questo processo è possibile grazie al fatto che si lavora sull’elaborazione numerica delle immagini acquisite anziché sul supporto fisico che le contiene.
Morphing: Procedimento, tipico degli effetti speciali, che permette di trasformare progressivamente un’immagine digitale in un’altra. Inserendo nel computer l’immagine di partenza e quella “di arrivo” e stabilendo la velocità della metamorfosi. L’elaboratore calcola autonomamente i passaggi intermedi.
N
Neorealismo: Dopo il secondo conflitto mondiale il cinema italiano trova forza e nuove fonti di ispirazione proprio sugli orrori e le distruzioni della guerra. Roberto Rossellini con "Roma città aperta" ha raccontato gli orrori della occupazione nazista e l'eroismo del popolo romano, quasi in diretta.
Poi è Vittorio De Sica a portare il cinema in mezzo alla gente raccontando il dramma dei bambini abbandonati gli "Sciuscià", dando vita ad una grande scuola che sarà apprezzata in tutto il mondo e che prese il nome appunto di Neorealismo.
Ma il capolavoro neorealista di De Sica è "Ladri di biciclette", che lo consacra definitivamente come grande regista, gli fà vincere un Oscar e lancia il cinema italiano in tutto il mondo.
Un cinema fatto di povera gente, gente comune, come gli attori che li interpretano, attori non professionisti "presi dalla strada".
Nickelodeon: sala statunitense d'inizio secolo, dove si pagava un Nickel per entrare.
Nomination: prima selezione per l'assegnazione del Premio Oscar, fra le varie nomination verrà scelto dalla giuria il vincitore.
O
Oggettiva: ripresa in cui la macchina da presa, esternamente all'inquadratura, vede tutto ciò che accade.
Operatore: tecnico addetto al funzionamento della macchina da presa; è colui che normalmente esegue la ripresa.
Oscar, Premio: Academy Award, maggior riconoscimento americano per il cinema si svolge annualmente


