SATERIALE RAFFAELA MARIA

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STORIA DEL CINEMA

FILM RIVISTI E CORRETTI...

GLOSSARIO DEL CINEMA D

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Découpage: divisioni in blocchi del film; è una fase della sceneggiatura.

 

Dialoghista: nel doppiaggio è l'adattatore del testo, ricopre il ruolo di garante dell'edizione originale cercando di adattare ai movimenti della bocca dell'attore in video i nuovi testi, nel rispetto delle diversità e alle peculiarità linguistiche.

 

Digitalizzazione: Processo di trasferimento di un film dalla pellicola al computer, in modo da permettere il trattamento digitale delle immagini.

 

Digital sound: suono digitale.

 

Distanza cinematografica: distanza apparente tra il pubblico ed il centro d'azione della ripresa. Si divide in campi quando la distanza è in rapporto con l'ambiente, e in piani quando è in rapporto con la persona.

 

Direttore di doppiaggio: è il capo dei doppiatori ed il garante dell'interpretazione durante le fasi del doppiaggio.

 

Direttore del cast: il suo ruolo consiste nel trovare gli attori più adatti ai vari ruoli che successivamente verranno presentati al regista che sarà responsabile della scelta definitiva.

 

Direttore della fotografia: responsabile tecnico artistico della fotografia di un film. Si occupa di tutto ciò che riguardano le inquadrature e le luci; sceglie e dirige le maestranze che rientrano nelle sue competenze.

 

Direttore di produzione: responsabile dell'aspetto amministrativo-produttivo del film, ogni cosa che attiene all'organizzazione ed alla contabilità passa sotto il suo diretto controllo.

 

Dissolvenza: progressivo schiarirsi o scurirsi di un inquadratura.

 

Dissolvenza incrociata: tecnica per la quale due inquadrature in sequenza si mischiano tra di loro in modo graduale.

 

Documentario: film privo di trama narrativa di finzione. Riguarda settori scientifici o culturali ed è adibito a funzioni non spettacolari ma didattiche e informative. La legge italiana lo definisce come un cortometraggio di lunghezza non inferiore ai 250 metri e non superiore ai 2.000.

  Le origini del documentario risalgono al 1910 grazie al lavoro delle avanguardie sperimentali cinematografiche. I suoi contenuti sono sempre stati di natura giornalistica, narrativa, descrittiva, propagandistica, pubblicitaria, o con finalità educative e formative. Tra i nomi più importanti nel mondo, ricordiamo Robert Flaherty, che dal 1911 iniziò una sua produzione con intenti commerciali (ne realizzò uno per un'industria di pellicce, la Révillion Frères), e descrittivi (Nanook of the North, 1922, racconta di un cacciatore esquimese); John Grierson (Drifters, 1929) introdusse un taglio sociale e diede il via ad una scuola in Gran Bretagna; Dziga Verton iniziò la sua attività a fini propagandistici nell'URSS degli anni '20.

  In Italia il documentario deve la sua nascita all'attività dell'Istituto Luce, che utilizzò il mezzo per creare documenti (soprattutto cinegiornali) di propaganda del regime fascista; ma molti furono anche i registi che si avvicinarono al genere con intenti descrittivi e poetici: Vancini, Antonioni, Comencini, Risi, Zavoli, Quilici.

 

Dolby Digital: sistema di riproduzione audio digitale a 5.1 canali che produce effetti presenza al centro della scena, brevettato dalla Dolby Labs. Il Dolby Digital distribuisce il suono su sei canali completamente separati: i canali frontale sinistro e destro, il canale centrale e i canali posteriori destro e sinistro. Il suono riprodotto è sorprendentemente coinvolgente e realistico; tutti i canali sono digitali questo significa che riproducono segnali più accurati e definiti nei loro dettagli. Lo speciale canale a banda ristretta ha lo scopo di accentuare la gamma bassa frequenza e di ridurre l’eventuale sovraccarico di basse frequenze sugli altri canali. In origine, questo canale era presente nella colonna sonora dei film a 70mm e pilotava uno o più Subwoofer che trovavano collocazione dietro lo schermo di proiezione.

 

Dolby Labs: marchio di fabbrica produttore di varie tecnologie sonore.

 

Dolby Stereo SR: Dolby Stereo Spectral Recording: sistema di riproduzione audio a 4 canali, brevettato dalla Dolby Labs la prima evoluzione del Dolby Stereo A.

 

Dolby SRD-EX: Dolby Digital EX: sistema di riproduzione audio digitale a 6.1 canali, brevettato dalla Dolby Labs. È l'evoluzione del Dolby Digital.

 

Dolby Stereo A: sistema di riproduzione audio a 4 canali, brevettato dalla Dolby Labs, uno dei primi sistemi di spazializzazione dell'audio

 

Dolby Surround Pro Logic: sistema di riproduzione audio in alta fedeltà, simile al Dolby Stereo SR, ma realizzato per sistemi di videoregistrazione, brevettato dalla Dolby Labs. Basato su tecnologia analogica, riesce a creare effetti di riempimento sonoro grazie all’uso di quattro canali: due frontali per i suoni principali, un canale centrale per la voce e un canale Surround di riempimento diviso in due casse.

 

Dolly: carrello con braccio mobile su cui è sistemata la macchina da presa, gli operatori e gli assistenti. Può essere con ruote in gomma per pavimenti perfettamente lisci o con ruote scanalate da binario per terreni accidentati.

 

Doppiaggio: registrazione in studio della colonna sonora (dialoghi + musiche + rumori).

 

Doppiatore: attore che presta la sua voce adattandola a quanto succede nella scena

 

DTS: Digital Theater System; sistema di riproduzione audio digitale a 7.1 canali, brevettato dalla Amblin / Universal. I dati relativi al suono vengono compressi per ridurre le dimensioni. Il livello di compressione è inferiore rispetto al Dolby Digital, ma la quantità dei dati è maggiore quando viene decodificata con il risultato di ottenere un alto grado di qualità e profondità del suono.

 

Drive-in: cinema all'aperto nel quale si accede direttamente con l'automobile.

 

DVD: supporto digitale per visionare immagini e films

 

DVD lettore: strumento per visionare i filmati compressi in formato dvd

 

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