SATERIALE RAFFAELA MARIA

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STORIA DEL CINEMA

FILM RIVISTI E CORRETTI...

GLOSSARIO DEL CINEMA B-C

B

 

Blocco pubblicitario: arco di tempo nel quale vengono trasmessi una serie di spot pubblicitari.

 

Blocco del programma: termine usato nelle trasmissioni televisive per indicare una porzione di programma compresa tra due blocchi pubblicitari.

 

Bloopers: Sono errori sfuggiti al regista o ai montatori che spessissimo si incontrano durante la proiezione del film. Possono derivare da errori di montaggio, errori di inquadratura come ad esempio tecnici o attori che non hanno nulla a che vedere con l'inquadratura stessa, oppure oggetti che cambiano posizione senza che nessuno li sposti da una inquadratura all'altra, anacronismi, movimenti illogici.

 

B.S.C.: (British Society of Cinematographers); associazione dei direttori della fotografia inglesi.

 

 

C

 

Cadenza: numero dei fotogrammi che scorrono in un secondo nella macchina da presa o nel proiettore. Nei film che siamo abituati a vedere la cadenza è di ventiquattro fotogrammi al secondo, in televisione è di venticinque, nei vecchi film muti la cadenza era di sedici.

 

Cammeo: vedi partecipazione straordinaria

 

Campo: insieme al piano è una distanza cinematografica. Generalmente si parla di campo quando la distanza è collegata con l'ambiente, e di piano quando la distanza cinematografica è in rapporto con la persona.

 

Campo medio: inquadratura di un'intera azione dove l'ambiente è ben visibile e presente nella scena.

 

Campo lungo: inquadratura in esterna a larga visuale, dove però è presente un centro narrarivo di interesse.

 

Cast: da distinguere  in: "artistico" (regista, sceneggiatori, attori) e "tecnico" (montatore, direttore della fotografia, fonico,scenografo, ecc.).

 

Carrellata: tipo di ripresa dal carrello in movimento sul set.

 

Carrello: veicolo su ruote che alloggia la macchina da presa e ne permette i movimenti sul set.

 

Cassetta vhs: supporto tecnico per visionare immagini e film attraverso un videoregistratore.

 

Ciak: storica tavoletta sulla quale vengono scritti tutti i dati dell'inquadratura; è dotata di un elemento mobile che produce un rumore caratteristico da cui prende il nome. Serve al montatore per conoscere i dati della scena e per la sincronizzazione del montaggio.

 

CG (Computer Graphic): tecnica per ottenere immagini ed animazioni completamente originate dal computer come i personaggi di Dinosauri, Z la formica, o Toy story.

 

Cinema: luogo preposto alla visione dei films.

 

Cinemascope: sistema di ripresa / proiezione a schermo allargato brevetto dalla Twenty Century Fox.

 

Cinerama: sofisticato sistema di ripresa / proiezione a grande schermo con tre macchine da presa sincronizzate capaci di coprire insieme un angolo visivo molto ampio. Anche in sala proiezione vengono utilizzati tre proiettori anch'essi sincronizzati ed uno schermo gigante.

 

Colonna sonora: registrazione sonora di dialoghi, musiche ed effetti miscelati insieme che accompagna e sottolinea le varie situazioni sullo schermo; negli ultimi decenni ha assunto sempre maggior importanza fino a diventare elemento determinante il successo di un film..

 

Colossal: film nel quale sono fondamentali le scene di massa con ricostruzione di ambienti solitamente legati a storie storico-mitologiche - avventurose.

 

Comparsa: persona (solitamente un attore non professionista) che compare nella scene di un film assieme ad altri senza partecipare al dialogo.

 

Compositing: sovrapposizione ed integrazione di più livelli di immagini. Generalmente si compongono le immagini ricavate da riprese con le immagini 3D, generate dal computer. Un esempio frequente è l’interazione di attori che hanno recitato davanti a un blue screen con fondali creati digitalmente.

 

Controfigura: persona che si sostituisce all'attore durante le prove od in sequenze del film particolarmente pericolose (vedi stunt-man.)

 

Corto: (vedi) cortometraggio

 

Cortometraggio: è un film del quale la pellicola non supera i 400 m di lunghezza e i 20-30 minuti max di proiezione. Nasce con l'avvento del cinema per ragioni tecniche, venne di seguito usato da molti registi per le loro sperimentazioni. Solo di recente ha abbandonato il ruolo di bozza, divenendo un'opera a se, e partecipando a grandi concorsi cinematografici, come la Biennale di Venezia, il Festival di Berlino e quello di Cannes.

 

Costumista: si occupa dei costumi di scena usati dai personaggi di un film, che disegna e talora cuce e assembla personalmente.

 

Chroma key: un termine inglese che letteralmente significa "chiave del colore". Si tratta di una tecnica di ripresa televisiva, che consente di sovrapporre un'immagine ad uno sfondo dal colore predeterminato (verde, rosso o blu) che funge da sorgente video autonoma.

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